Home La Vera Ignoranza “I mondiali senza birra sono una follia!”. Lo dice un personaggio sorprendente

“I mondiali senza birra sono una follia!”. Lo dice un personaggio sorprendente

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"I mondiali senza birra sono una follia!". Lo dice un personaggio sorprendente (LaPresse)

Il divieto di bere birra sugli spalti durante i Mondiali in Qatar sta facendo discutere tutto il mondo. Arriva il parere di un “insospettabile”

I Mondiali in Qatar sono partiti e si sono trascinati dietro una serie infinita di polemiche. Alcune tematiche, come i diritti umani in questo paese e i morti sul lavoro sono molto serie e purtroppo spesso drammatiche. Altri, invece, sono sicuramente più frivoli, ma comunque “importanti“. In particolare se si tratta di piacevoli abitudini legate allo stadio che vengono vietate in modo perentorio.

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“I mondiali senza birra sono una follia!”. Lo dice un personaggio sorprendente (LaPresse)

Come, ad esempio, bere una birra sugli spalti. Nulla di più comune, in ogni stadio del mondo. In bottiglia, se consentito, o nei bicchieri usa e getta. Birra e calcio è un binomio perfetto: sia davanti la tv che (ancora meglio) quando si segue una partita dal vivo. Del resto, i Mondiali evocano proprio queste conviviali abitudini. Famosa la battuta di Vujadin Boskov sulla birra gelata durante la finale di Champions (“Se uomo ama donna più di birra gelata davanti a tv con finale Champions, forse vero amore, ma non vero uomo“). E il concetto è esattamente lo stesso anche per questi Mondiali. Chiedetelo, però, alle autorità qatariote. Come facilmente immaginabile, da quelle parti il consumo di alcolici è generalmente vietato.

Il ct della Svezia protesta per il divieto di bere birra sugli spalti in Qatar

Gli stadi non fanno eccezione. Niente birra, quindi, ma solo bevande analcoliche e ovviamente acqua. Una disdetta per i tanti tifosi arrivati da tutto il mondo. Difficile, se non impossibile, arginare il divieto, perché si rischiano guai seri. Quindi nel torneo manca un importante elemento. Una regola che non è piaciuta neanche a chi, in teoria, dovrebbe non apprezzare il consumo di alcolici legato al calcio. Si tratta del ct della Svezia Janne Andersson, che in conferenza stampa ha protestato per il divieto di birra allo stadio. Lo ha fatto alla vigilia dell’amichevole contro l’Algeria.

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Il ct della Svezia Janne Andersson (Ansa)

“Come si può guardare la finale di una Coppa del Mondo senza la birra? Secondo me è una decisione incomprensibile. Se io fossi stato uno dei tifosi di una delle Nazionali che disputano i Mondiali, sarei diventato matto”. Ed evidentemente il ct vieta il consumo di alcolici ai suoi giocatori, ma invece da buon amante del calcio apprezza una fresca birra durante la visione di un match. Ma non mentre è in panchina, naturalmente.