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Inter, allarme di Marotta: società a rischio

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Juventus sporting director Giuseppe Marotta arrives to attend the draw for UEFA Champions League football tournament at The Grimaldi Forum in Monaco on August 30, 2018. (Photo by Valery HACHE / AFP) (Photo credit should read VALERY HACHE/AFP/Getty Images)

Inter, allarme di Marotta: società a rischio

Ultime Inter, allarme rosso da parte di Giuseppe Marotta. L’ad nerazzurro ha lanciato un pesante monito in vista del proseguo della stagione e non solo.

Non è un buon momento per il calcio come confermato da Giuseppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter. L’uomo mercato nerazzurro si è detto preoccupato per quella che è la situazione economica della Serie A dopo la pandemia che ha colpito il calcio e non solo: “Il calcio italiano sta vivendo una situazione devastante. Dobbiamo essere sinceri: c’è il rischio default davanti a noi”.
Il calcio italiano rischia di uscire con le ossa rotta dal coronavirus. Bilanci in rosso, stadi vuoti e meno incassi dalle tv. Per questo motivo le previsioni per i prossimi bilanci si annunciano nerissime:
“Se vogliamo entrare nei dettagli delle cifre, la Serie A produce 4 miliardi di euro ogni anno e già a fine stagione si contano perdite per 700 milioni. Provate a pensare adesso, per il 2020, come stanno le cose.
I club hanno incassato solo il 50%. La difficoltà è sul costo del lavoro, che è totalmente sproporzionato anche rispetto a quanto fatturano i club. Aggiungiamo i mancati ricavati dal botteghino, con la gente che non può venire allo stadio Tutto ciò che deriva dalle partite importanti in stagione che ora non fanno incassare nulla”. 
Anche gli sponsor ed i nuovi contratti non stanno dando una mano all’amato calcio italiano che rischia ora di andare in recessioni senza stipendi pagati e con gravi perdite che non sono più sostenibili da parte dei club:
“Anche gli sponsor cominciano a ridurre i propri investimenti. Tutti i club dovranno fare i conti con meno il 20% del fatturato, diventa difficile così. E’ per questo che vogliamo comunque un contributo dallo Stato, serve una mano. Avere almeno un differimento per quanto riguarda le tasse”.
Una situazione che sta letteralmente preoccupando, dunque, l’intero panorama del calcio italiano e mondiale. Dalle Nazionali, ai tornei continentali fino alla nostra Serie A e via via le varie categorie.