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Roma, El Shaarawy: “Mi manca la capitale ma tifo Milan”

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Slovenian referee Damir Skomina (R) shows Liverpool's Croatian defender Dejan Lovren a yellow card after his challenge on Roma's Italian striker Stephan El Shaarawy vies during the UEFA Champions League semi-final second leg football match between AS Roma and Liverpool at the Olympic Stadium in Rome on May 2, 2018. (Photo by Paul ELLIS / AFP) (Photo credit should read PAUL ELLIS/AFP/Getty Images)

Roma, El Shaarawy: “Mi manca la capitale ma tifo Milan”

 Stephan El Shaarawy, ex attaccante della Roma, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a Sky Sport:
“Shanghai?
Qui la situazione sta migliorando notevolmente. E’ una città che ha ripreso a vivere, ma non solo anche il resto del paese. Ora le strade si stanno riempiendo, è una situazione molto migliorata. Il paese ha vinto e sta migliorando tutto. C’è stato un forte senso di responsabilità, rispettando le direttive del Governo con serietà a collaborazione. Ora ne siamo usciti e questo è anche un messaggio di speranza per il mondo e per l’Italia che è il Paese più colpito.
Futuro?
Con questa situazione ho cercato insieme al club di trovare una soluzione. Da gennaio si è posticipato il campionato e le coppe e non si sapeva fino a quando dovevamo star fermi. Io non potevo permettermelo con la Nazionale a marzo e poi l’Europeo. Chiedevo al club di non stare fermo. La Nazionale era la mia priorità. Sono stato convocato nelle tre volte precedenti e non volevo perdere l’Europeo. Non siamo riusciti a trovare una soluzione, ma la mia intenzione era quella di giocare.
Tornare?
Vedremo in futuro. Ora gioco in Cina e voglio fare bene. Di cose di mercato sinceramente non posso parlarne adesso.
Roma?
A Roma ho lasciato tantissimo. Ho costruito non solo in campo. Mi sono sentito a casa e in famiglia. Mi manca, ma anche tutta l’Italia, perché è casa mia.
Manca l’Italia?
Tutto, anche i miei genitori. Quando vieni catapultato in un mondo diverso le cose cambiano, sono tornato spesso anche per la Nazionale, non ho mai perso i contatti.
Milan?
Era un momento della carriera dove c’era il bisogno di cambiare, l’ho sempre detto. Io sono milanista da bambino. Per me il Milan rimane la mia squadra, ci sono state situazioni per le quali ho deciso di andar via ma l’ho tifato fin da bambino”.