Home La Vera Ignoranza VAR spenta, stava caricando il suo telefono personale

VAR spenta, stava caricando il suo telefono personale

38
SAMARA, RUSSIA - JUNE 28: The big screen inside the staduim informs fans of a VAR review in consideration, after referee Milorad Mazic awards Senegal a penalty, which he then rescinds after looking at the VAR footage during the 2018 FIFA World Cup Russia group H match between Senegal and Colombia at Samara Arena on June 28, 2018 in Samara, Russia. (Photo by Michael Steele/Getty Images)

VAR spenta, stava caricando il suo telefono personale

Var, così non va. Episodio molto curioso per la Video Assistenza Arbitrale.

Il sistema di “moviola in campo” è stato introdotto nel mondo del calcio a partire dalla stagione 2017/2018. Tutte le squadre hanno dovuto adeguare i propri impianti sportivi in maniera tale da poter accogliere la tecnologia in campo e sugli spalti.

 

Il VAR serve per rivedere le immagini della partita che risultano dubbie all’arbitro. Il direttore di gara può chiedere l’intervento del VAR, avvicinarsi al video in collegamento coi colleghi della sala controllo e rivedere l’azione. Secondo il regolamento internazionale della FIFA viene utilizzato per stabilire la regolarità di un gol, per decidere se espellere un giocatore, per decidere se dare un rigore, per correggere l’ammonizione o l’espulsione del giocatore sbagliato. Questo strumento aiuta molto il corretto svolgimento delle partite ed è stato introdotto ormai anche ai Mondiali di calcio, in Champions League ed al prossimo Europeo.

Molti tifosi hanno fatto un po’ di fatica ad abituarsi, ancor di più qualche arbitro. Non tutti hanno accettato serenamente l’introduzione di questa tecnologia, accendendo la diatriba tra sostenitori e contrari.

Ma la notizia clamorosa arriva da twitter: durante l’incontro tra Al-Nassr e Al-Fateh nel campionato arabo è accaduto qualcosa di incredibile

La partita è terminata con la vitoria di Al-Nassr con un gol di Firas Al–Buraikan al 49 ° minuto. Tuttavia il VAR è risultato spento durante la partita.

L’emittente americana ESPN, che trasmette contenuti sportivi 24 ore al giorno, ha spiegato che un addetto al campo, tra il primo e il secondo tempo, aveva staccato la presa del monitor del VAR per mettere un po’ in carica il suo cellulare. L’arbitro una volta richiamato dal VAR per rivedere l’azione si è avvicinato alla cabina ed ha trovato il telefono attaccato. Il direttore di gara non ha potuto rivedere quell’azione specifica e si è dovuto fidare del proprio giudizio iniziale senza poter utilizzare la tecnologia.