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Lecce, Babacar si presenta: “Volevo giocare qui, ho rifiutato l’estero”

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REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - MARCH 10: Khouoma Babacar of US Sassuolo in action during the Serie A match between US Sassuolo and SSC Napoli at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on March 10, 2019 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

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Lecce, la presentazione di Babacar. El Khouma Babacar, attaccante del club salentino arrivato in estate dal Sassuolo, si è presentato oggi in conferenza stampa:

Babacar, con quale spirito affronta questa esperienza?
“Ho parlato col mio procuratore, dicendo che preferivo Lecce all’estero. Ho sposato questo progetto con grande determinazione”

C’è subito il Torino…
“Per noi sarà una partita importante, anche per me stesso. Andremo lì per vincere. Darò sempre il massimo per la maglia”.

Meglio con una seconda punta? Per Prandelli è il suo anno.
“Il mister mi conosce benissimo, lo considero come un padre. Mi ha tirato su dalla Primavera, mi ha fatto esordire. Per il ruolo sceglie il tecnico Liverani, vedrà lui come mettermi nelle condizioni di far bene”.

C’è un obiettivo di gol che ti sei prefissato prima di accettare questa scelta?
“Il mio obiettivo è raggiungere la salvezza, non penso al numero di gol”,

Il numero trenta?
“È una scelta casuale, ed il mio numero preferito”.

Conosci qualcuno in particolare?
“Farias, Dell’Orco, Rispoli, Lo Faso. Mi sono sentitoo subito a casa, tutti mi hanno accolto con grande disponibilità”.

È vero che ha solo un tempo nelle gambe?
“Io sono sempre a disposizione del mister. Se sto bene, posso dare il massimo per la maglia anche per un minuto”.

Cosa pensa del razzismo in Italia?
“Non do retta a queste cose, io vado avanti per la mia strada. Sono due-tre persone che si divertono a farlo. Si potrebbe risolvere. Sul fermare le partite decidono gli arbitri”.

Cosa ti manca per diventare un top-player?
“La continuità. Star fuori due-tre partite, non aiuta. Ho scelto Lecce anche per questo motivo, dopo aver parlato tanto con Liverani: spero di poter fare qui il salto di qualità”.

Ha già capito le idee di Liverani?
“Ha un suo modo di lavorare, capendo bene i meccanismi possiamo fare un grande campionato”.