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Juventus: Sarri resta in pole per la panchina

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HUDDERSFIELD, ENGLAND - AUGUST 11: Chelsea manager Maurizio Sarri during the Premier League match between Huddersfield Town and Chelsea FC at John Smith's Stadium on August 11, 2018 in Huddersfield, United Kingdom. (Photo by Shaun Botterill/Getty Images)

Notizie Juventus: Sarri resta in pole per la panchina

Ultime Juve: Sarri resta il primo candidato alla panchina della Juventus. Come riportato da Sky Sport il tecnico toscano è ancora in pole per la panchina bianconera.

Ancora nulla di concreto per Pep Guardiola e Maurizio Pochettino, rispettivamente allenatore del City (campione di Inghilterra) e Tottenham (finalista in Champions con il Liverpool). Tuttavia oggi Maurizio Sarri proprio a Sky Sport non si è sbottonato sul futuro:

“Sono contento di essere al Chelsea, ho ancora due anni di contratto e come tutti sapete adoro la Premier League, che a mio avviso è il campionato più bello del mondo. Ma chiaramente voglio capire se il club è soddisfatto di me. Al momento non ho avuto contatti con altri club, incontrerò i miei dirigenti al termine della stagione e discuteremo per valutare la situazione, come succede in tutte le società. Io so cosa posso fare, ovvero solo lavorare per far giocare bene la squadra e provare a vincere il maggior numero di partite. La mia opinione sulla stagione la conoscete, secondo me abbiamo fatto molto bene, anche se certamente bisogna ancora migliorare. Sul mercato non so cosa dire, il futuro per me è questa finale, io al momento non sono in grado di pensare ad altro. Penso solo alla finale e ho la sensazione che per il nostro gruppo questa finale sia davvero molto importante. Non posso pensare a quello che succederà dopo“.

Chiusura sulle voci secondo cui l’allenatore sarebbe contento di tornare in Italia:

“Perché dovrei esserlo? Per il mio gioco? Non è vero, il mio calcio si può applicare anche in Inghilterra. Negli ultimi due anni il Manchester City ha vinto tutto e lo stile di gioco che hanno è simile a quello che ho in mente io.

E’ facile rimanere concentrato, perché io non ho mai vinto niente. C’è la sensazione che questo gruppo – nonostante abbia sbagliato 2/3 partite in maniera clamorosa durante la stagione – sia cresciuto e meriti di vincere qualcosa. Dove mi vedo tra una settimana? Al mare”.