Home Calcio Estero Ranieri perde il controllo e viene espulso: aggredito il quarto uomo

Ranieri perde il controllo e viene espulso: aggredito il quarto uomo

874
French referee Karim Abed asks Nantes' Italian head coach Claudio Ranieri to leave the field during the French L1 football match between Nantes and Angers at Beaujoire Stadium in Nantes, western France, on December 17, 2017. / AFP PHOTO / JEAN-SEBASTIEN EVRARD (Photo credit should read JEAN-SEBASTIEN EVRARD/AFP/Getty Images)

Claudio Ranieri ha da pochi mesi assunto l’incarico di tecnico del Nantes. L’artefice della favola Leicester ha portato la squadra francese ad un passo dalla vetta. Quinto posto blindato, davanti a sé soltanto le corazzate Psg, Monaco, Lione e Marsiglia. Oggi il Nantes ha battuto di misura l’Angers, salendo a quota 30 in classifica. L’Europa non è più solo un sogno con l’allenatore italiano, pronto a scrivere nuove pagine di calcio. Durante il match di oggi però, il nostro Claudio è stato espulso dall’arbitro Karim Abed ed è stato costretto a guidare la squadra dalla tribuna. Ovviamente si è seduto appena dietro la panchina, in modo da rendere più semplici le comunicazioni.

Nantes’ Italian head coach Claudio Ranieri (C-L) sits in the tribune after being asked by the referee to leave the field during the French L1 football match between Nantes and Angers at Beaujoire Stadium in Nantes, western France, on December 17, 2017. / AFP PHOTO / JEAN-SEBASTIEN EVRARD (Photo credit should read JEAN-SEBASTIEN EVRARD/AFP/Getty Images)

L’aggressione

Ma perché il pacifico Ranieri è stato espulso? Diciamo che stasera non è stato troppo pacifico. L’italiano voleva contestare una deicisone dell’arbitro e ha messo le mani in testa all’assistente Pierre Gaillouste. Il gesto è stato visto come un’aggressione ed ecco che subito è arrivato un bel rosso per l’ex Roma. L’allenatore del Nantes a fine gara non ha mancato di scusarsi davanti ai media francesi: “La mia espulsione è stata giusta, me la sono meritata. Ho toccato il quarto uomo e non dovevo farlo. Mi dispiace e mi scuso“. Effettivamente non era la prima volta che Claudietto scendeva nel tunnel un po’ arrabbiato, guardate cosa successe nel post gara con il St Etienne.