Home Calcio Estero Benfica campione, l’accusa che non ti aspetti: “Vincete solo grazie alla stregoneria”

Benfica campione, l’accusa che non ti aspetti: “Vincete solo grazie alla stregoneria”

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In Portogallo da anni Benfica e Porto si danno battaglia in campo per la conquista del titolo nazionale. Battaglia che spesso si trascina anche fuori dal campo con accesi scontri verbali tra dirigenti. Quello che è successo nei giorni scorsi però supera i limiti del reale.

Il fatto

Il Benfica, come ormai tutti sanno, ha vinto il campionato circa un mese fa. I dirigenti del Porto, accettando molto sportivamente la sconfitta, hanno accusato i rivali di aver pagato uno stregone che permettesse loro di vincere le partite. L’accusa è al limite del grottesco, eppure Francisco Marques, responsabile della comunicazione del club, ha avuto il coraggio di pronunciarla.

Il mago

Lo stregone in questione non è un tifoso del Benevento, sia chiaro, ma il dottor Armando Nhaga. Questo enigmatico personaggio è il commissario della polizia nazionale della Guinea-Bissau. Il Porto sarebbe venuto a conoscenza di questa pratica del Benfica grazie a delle mail intercettate. In esse si affermava che il club campione aveva versato 75 mila euro per per aiutarlo a vincere il campionato portoghese 2015-16 attraverso il ricorso ad arti magiche. Il presidente del Benfica avrebbe addirittura dato appuntamento allo stregone in sede per parlare di un passaggio del turno di Champions League facilitato contro il Borussia Dortmund (i tedeschi hanno poi superato il doppio confronto”.

Listino prezzi

Come ogni professionista che si rispetti, anche il signor Nhaga aveva un listino prezzi da presentare ai clienti.

– Supercoppa: 5mila euro
– Campionato: 100mila euro
– Girone di Champions League (a gara): 10mila euro.
– Fase a eliminazione diretta in Champions League (a gara): 30mila euro
– Coppa del Portogallo (a gara): mille euro
– Finale di Coppa del Portogallo: 5mila euro

Sicuramente non un mago economico, ma un pensiero magari è possibile anche farlo se l’esito è il seguente.