Home Calcio Estero Incredibile l’ex Barcellona: tripletta da sogno all’esordio

Incredibile l’ex Barcellona: tripletta da sogno all’esordio

Tifosi del Gremio - ilcalcioignorante 180123
Tifosi del Gremio (LaPresse)

Un giramondo come lui meritava di esordire in questa maniera: l’ex Barcellona dimostra di essere un cecchino devastante.

Tifosi del Gremio - ilcalcioignorante 180123
Tifosi del Gremio (LaPresse)

Solitamente siamo abituati al passaggio di alcuni calciatori talentuosi dal contesto sudamericano, principalmente Brasile e Argentina, a quello europeo. Ma cosa succede invece quando accade il contrario, e cioè quando un campione che ha dato e vinto di tutto nel vecchio continente vince anche in Sudamerica? Basta chiederlo a Luis Suarez, attaccante fortissimo e sempre incisivo in ogni contesti in cui giochi. L’ex Barcellona e Atletico Madrid dopo un anno al Nacional dove ne ha approfittato per preparare al meglio il suo mondiale con l’Uruguay, ha deciso di accettare l’offerta della storica compagine brasiliana Gremio che gli ha permesso di assaggiare la meraviglia del calcio verdeoro. Lui non solo ha accettato questa possibilità di entrare in un mondo calcistico a sé stante, ma ne ha anche approfittato per dimostrare di essere ancora un attaccante devastante.

Gremio, che esordio per il Pistolero!

Suarez al Gremio - ilcalcioignorante 180123
Suarez al Gremio (LaPresse)

Un esordiio esaltante, celebrato giustamente da tutti i tifosi anche perché era in un match di supercoppa contro il Sao Luiz. Suarez non muore mai e con qualunque maglia risce ad incidere dando tutto sè stesso. Ai tifosi del Gremio sono bastati solamente 34 minuti per vedere il vero Pistolero, quello fino a poco tempo fa era sicuramente uno degli attaccanti più forti in circolazione. Trentaquattro minuti nei quali il Sao Luiz non ha potuto far altro che applaudire l’inesauribile talento dell’uruguagio che ha messo a segno una tripletta esaltante che non ha lasciato scampo agli avversari anche perché Suarez continua a essere fuori categoria, soprattutto in un campionato come quello brasiliano che non brilla per difensivismo e tatticismo.

La prima rete è arrivata dopo soli 4′, il numero nove non ha lasciato scampo al portiere. In sequenza sono arrivati poi gli altri gol: al 30′ e a 38′ l’uruguayano non ha pietà e ne mete a segno altri due contro il povero portiere del Sao Luiz che probabilmente si aspettava un tale epilogo. Suarez prosegue la sua grande tradizione con gli esordi: con l’Atletico Madrid ad esempio mise a segno due gol al Granada.