Il Napoli ha in casa l’astro nascente del calcio mondiale e non lo sapeva

La vittoria del Globe Soccer Award proietta l’attaccante del Napoli come astro nascente del calcio mondiale: eppure il club sembrava quasi non essersene accorto

Sembrano messe da parte perplessità e “difetti” di gioventù. Ora Victor Osimhen sogna un 2023 da incorniciare. Il prossimo potrebbe l’anno della svolta, quello che lascia il segno. Il suo 2022 è finito in crescendo: un gol dietro l’altro, col titolo di capocannoniere di Serie A ben saldo fino alla pausa. Aspettando il raduno di fine mese e la ripresa del campionato a gennaio, Osimhen prenota un grande nuovo anno.

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Il Napoli ha in casa l’astro nascente del calcio mondiale e non lo sapeva (LaPresse)

Il premio del Globe Soccer Award è il segnale di come Osimhen si è messo tutte le perplessità alle spalle. Il riconoscimento è prestigioso: arrivato alla sua 13esima edizione, ha visto l’attaccante del Napoli superare la concorrenza di altre giovani stelle. Leao del Milan, Valverde e Camavinga del Real Madrid, Gavi del Barcellona, Julian Alvarez del Manchester City e Jude Bellingham del Borussia Dortmund.

Per il club di De Laurentiis non è stato un affare alla Kvaratkshelia, perché Osimhen è costato eccome: 51 milioni, che sarebbero 70 considerando le discusse plusvalenze di giovani ex Primavera. Il nigeriano è arrivato a Napoli nel 2022: meno di due anni fa. La maturazione, però, sembra si stia completando adesso, ma anche per i tanti problemi fisici. Il primo anno ha fatto i conti con un brutto problema alla spalla (con tanto di intervento) e poi un Covid che lo ha debilitato molto. Di fatto rimase fuori da settembre fino a gennaio inoltrato.

Victor Osimhen prenota un 2023 da sogno

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Victor Osimhen (LaPresse)

Poi subito un altro problema: stavolta un infortunio alla testa che gli ha fatto saltare diverse partite. Lo scorso anno un copione simile: a dicembre il grave infortunio al volto con tanto di operazione chirurgica. Un problema che gli fece saltare 10 partite, ma che ha compromesso tutta la stagione. Di fatto recuperò soltanto nel mese di aprile. Anche quest’anno il problema fisico non è mancato: “solo” un infortunio muscolare, che lo ha fermato per oltre un mese. Tuttavia il nigeriano è rientrato benissimo, diventando in breve capocannoniere della Serie A (9 gol senza rigori) ed essenziale per la squadra di Spalletti. Ora il sogno per il 2023 è lo scudetto, magari confermando il titolo di miglior marcatore della Serie A. Un giocatore diverso anche dal punto di vista dell’atteggiamento: più calmo e disponibile per i compagni. Un leader emergente, sognando un anno da incorniciare.

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