Emanuele Filiberto entra nel mondo del calcio: ha comprato la squadra del suo cuore – VIDEO –

Emanuele Filiberto non si ferma più e, dopo aver tentato la strada della musica, entra nel mondo del calcio: l’erede dei Savoia ha acquistato la squadra per cui prova maggiormente affetto.

Se c’è una qualità che non manca a Emanuele Filiberto, erede della casa Savoia, un principe senza trono da riempire, è il coraggio. Nella sua vita ha fatto davvero di tutto: ci ha provato con il mondo dello spettacolo, con quello della musica, ha sfiorato addirittura la vittoria di Sanremo. E adesso tenta la strada del calcio. Non in campo, ovviamente, ma dietro a una scrivania. Ha infatti appena acquistato una squadra di calcio, la squadra del suo cuore, con grandi ambizioni e un unico vero obiettivo. Una missione che gli fa onore.

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Emanuele Filiberto Savoia (ANSA)

Lo abbiamo visto in passato con la maglia della Juventus, pronto a prendere le parti della squadra più vicina, per certi versi, alla sua famiglia. Ma Emanuele Filiberto non è il classico tifoso, e nel suo cuore c’è spazio anche per altre realtà. Per esempio, non ha mai nascosto una simpatia per Napoli, altra città con cui ha un legame molto forte.

Non a caso, è proprio a Napoli, o meglio nella provincia del capoluogo campano, che ha deciso di intervenire nel mondo del calcio. C’è infatti una squadra la cui storia è antica e molto particolare, e porta un nome che non gli può non stare a cuore.

Emanuele Filiberto acquista il Savoia: il motivo

La squadra che ha stregato il noto membro della Casa Savoia non poteva che essere… il Savoia! L’Associazione Calcio Savoia 1908 non è un club qualunque. Basato a Torre Annunziata, la città che ha dato i natali a Ciro Immobile, è una delle più antiche del Sud italiano, ma versava da tempo in gravi difficoltà economiche. Per questo motivo Emanuele Filiberto ha scelto di intervenire per evitarle il fallimento.

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Emanuele Filiberto (ANSA)

Alla base della sua decisione c’è non solo la volontà di far tornare la squadra, dal passato glorioso, nel calcio che conta, magari anche in Serie B, ma anche e soprattutto aiutare i giovani torresi a scegliere la strada dello sport piuttosto che altre:

Un calcio alla malavita, un calcio alla camorra. Emanuele Filiberto stavolta ha scelto di porsi un obiettivo davvero importante e nobile, ben più del suo stesso titolo: aiutare i tifosi e aiutare chi nel suo futuro, probabilmente, avrebbe avuto null’altro che miseria e dolore. La speranza è che il suo progetto possa riuscire nel suo intento.

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