Roma: caso Zaniolo, scatta la denuncia

Ancora caos nella vita di Zaniolo, dopo Spezia-Roma arriva la denuncia. Ecco cosa è successo alla famiglia di Nicolò Zaniolo.

Zaniolo non prende pace

Non c’è pace per Nicolò Zaniolo, il calciatore romano era ritornato in campo dopo la squalifica e dopo il scampato provvedimento da parte della Roma per una serata trascorsa in discoteca insieme a El Shaarawy mentre il club viveva in un momento di disagio a causa del Covid.

Questa volta Zaniolo deve fare i conti con lo Spezia, il numero 22 della Roma ha infatti dovuto fare i conti con i tifosi dello Spezia, sua città natale, per un rigore fischiato a pochi minuti dalla fine della partita tra Spezia-Roma. Zaniolo dal rigore concesso ne è uscito con un occhio nero e una frattura al naso dopo che Maggiore ha tirato un calcio sul volto dell’attaccante romano e un’ammonizione per protesta.

Zaniolo: denuncia per le minacce e le frasi nella scuola della sorella

E’ nuova la notizia delle scritte e minacce anonime comparse sul muro del bagno del liceo Mazzini frequentato dalla sorella di Nicolò Zaniolo. “Ti picchiamo quando vogliamo”, “Spezia non dimentica”, “Traditore”, queste alcune delle scritte comparse nel liceo della città dove il giovane è cresciuto. La sorella ha reso pubbliche le foto scrivendo anche: “I piccoli uomini siete voi, curatevi dall’odio e dall’invidia

La famiglia di Nicolò Zaniolo tramite il legale della Roma, Antonio Conte, ha presentato una denuncia nei confronti di ignori per le scritte nei bagni del liceo ma anche una denuncia alla polizia postale per le numerose minacce che costantemente Zaniolo e la sua famiglia ricevono sui social.

Nicolò Zaniolo
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