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Atalanta: ecco dove Gasperini ha preso il Coronavirus

BENEVENTO, ITALY - APRIL 18: Gian Piero Gasperini coach of Atalanta BC during the serie A match between Benevento Calcio and Atalanta BC at Stadio Ciro Vigorito on April 18, 2018 in Benevento, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Atalanta: ecco dove Gasperini ha preso il Coronavirus

Ultime Atalanta | Gasperini ha avuto il Covid-19. Ma una volta confermata l’indiscrezione, il tecnico è stato attaccato dal Valencia per esser sceso in campo, o meglio in panchina, con i sintomi del virus.

Ma come sono andate le cose? Ecco la ricostruzione di Tuttosport.
Il 9 marzo 2020, appena sbarcato all’aeroporto di Valencia, la formazione bergamasca fu circondata da un nugolo di persone in spregio al distanziamento sociale, tanto che il capitano dell’Atalanta li allontana sbottando: «Pagliacci!».

La mattina del 10 marzo, causa Coronavirus, la Generalitat Valenciana sospende ufficialmente le Fallas (Falles in valenciano), storiche manifestazoni valenciane.

Ma la sera del 10 marzo, una folla in delirio si raduna all’esterno del Mestalla, con centinaia di tifosi urlanti incollati l’uno all’altro, infischiandosene del distanziamento e delle mascherine.

Ora gli spagnoli danno dell’untore a Gian Piero Gasperini e, addirittura, chiedono l’intervento dell’Uefa perchè punisca l’allenatore.

Gasp ha preso il virus a Valencia

Ma la società sapeva che la squadra stava arrivando da una zona a rischio.

Al giornale, tuttavia, risulta che

1) né il 9 né il 10 marzo il tecnico aveva la febbre

2) L’Atalanta si è rigorosamente attenuta al protocollo antivirus visto che il contagio si era già diffuso.

3) La partita con il Valencia si è giocata il 10 marzo: il 24 marzo, a due settimane esatte di distanza, è risultato positivo al tampone Marco Sportiello che aveva preso parte alla trasferta.

4) Già il 16 marzo risulta contagiato il 35% del gruppo valenciano, ovvero 9-10 tesserati fra giocatori e tecnici.

5 ) Quattro giorni dopo il rientro a Zingonia, Gasperini accusa alcune linee di febbre e si preoccupa. Per questo il tecnico rimane in quarantena nel centro sportivo per otto settimane, riguadagnando la residenza torinese quando viene autorizzato a farlo.

6) Il 21 maggio, 72 giorni dopo Valencia, Gasperini si sottopone ai test sierologici che accertano la presenza di anticorpi ma i tamponi sono negativi.

Dunque sembra proprio che il virus sia stato contratto a Valencia.