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Coronavirus: Premier ferma, Champions ed EL rischiano

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MANCHESTER, ENGLAND - JANUARY 31: Kyle Walker of Manchester City is seen spitting prior to the Premier League match between Manchester City and West Bromwich Albion at Etihad Stadium on January 31, 2018 in Manchester, England. (Photo by Michael Regan/Getty Images)

Coronavirus: Premier ferma, Champions ed EL rischiano

Ultime Coronavirus, la Premier League pensa allo stop. Come riportato da Tuttosport, non solo stretta di mano abolita durante il cerimoniale pre partita, ora anche in Inghilterra la situazione è precipitata.

Per questo motivo anche la federazioen inglese valuta l’ipotesi di fermarsi o di giocare a porte chiuse per affrontare l’emergenza Coronavirus.

Oggi è previsto un vertice a Londra nella sede del Dipartimento per il digitale, la cultura, i media e lo sport, il summit di una unità crisi ai massimi livelli. Vi parteciperanno infatti alti funzionari del governo, rappresentanti delle autorità sportive e dirigenti delle emittenti televisive.

La prima idea è quella, come in Italia, di giocare a porte chiuse per due settimane, ma non è da escludere appunto che il campionato possa essere fermato. Le questioni in ballo anche oltre Manica sono tante e pesanti a cominciare dagli onerosissimi contratti tv fino all’assenza di date.

Non va dimenticato nemmeno che il rischio sospensione potrebbe riguardare anche la Champions League e l’Europa League.

Se le federazioni nazionali decidessero di fermarsi per sicurezza nazionale, come potrebbero gli stessi calciatori scendere in campo sugli stessi terreni nelle gare di Coppa?

Tutta Europa, insomma, comincia a porsi il problema del rischio di vedere compromessa l’intera stagione calcistica in un anno particolarmente compresso per la presenza dell’Europeo.

Anche per questa ragione, Euro 2020 potrebbe saltare, o meglio essere posticipato. Il presidente Ceferin ostenta sicurezza, ma allo stato delle cose risulta davvero complicato immaginare di disputare un torneo che per un mese, dal 12 giugno al 12 luglio, porterebbe in viaggio per l’Europa migliaia di tifosi.

Comincia a farsi largo l’ipotesi di posticipare la competizione di un anno, magari, cancellando la seconda edizione della Nations League liberando così anche le date Fifa per le qualificazioni Mondiali. Senza contare che a Euro 2020 devono qualificarsi ancora 4 squadre che sono in attesa di disputare le partite.