Home La Vera Ignoranza Juventus-Lega Serie A, è scontro: niente logo Tim allo Stadium

Juventus-Lega Serie A, è scontro: niente logo Tim allo Stadium

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TURIN, ITALY - APRIL 11: Paulo Dybala of Juventus celebrates with Miralem Pjanic, Mario Mandzukic and Alex Sandro of Juventus after scoring his team's second goal during the UEFA Champions League Quarter Final first leg match between Juventus and FC Barcelona at Juventus Stadium on April 11, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

La Juventus è prima in classifica a punteggio pieno, ma i problemi vengono dall’esterno. Non sono le voci che vorrebbero un Dybala escluso dai titolari a causa di Cristiano Ronaldo, ma una questione economica e di sponsor. Il club bianconero ha deciso di non presentare sui tappetini virtuali a bordo campo il logo della Tim, main sponsor della Serie A. L’arrivo di CR7 ha convinto la Juve a sfruttare al meglio quegli spazi per poter monetizzare con nuove pubblicità, negando così lo spazio alla Tim. La decisione non è andata giù alla Lega Calcio, che adesso tuona ed il rischio è quello di arrivare ad uno scontro tra le parti.

Braccio di ferro

VILLAR PEROSA, ITALY – AUGUST 12: Cristiano Ronaldo of Juventus scores the opening goal during the Pre-Season Friendly match between Juventus and Juventus U19 on August 12, 2018 in Villar Perosa, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Alcuni giorni fa la Lega si è fatta sentire con una nota ufficiale: “Nell’area non potranno essere presenti altri tappetini (neanche “virtualizzati”) oltre a quelli di Tim. È uno spazio esclusivamente riservato allo sponsor istituzionale del campionato e che non può essere in alcun modo inserito in pacchetti di sponsorizzazione o simili proposti dalle singole Società”. La Tim paga – secondo gli accordi – una cifra pari a 15 milioni all’anno per il ruolo di sponsor principale, l’assenza sul campo dei campioni d’Italia è una grave mancanza.

La Juventus dal canto suo ribatte: si tratta di diritti al di fuori del perimetro della Legge Melandri (che regolamenta i diritti audiovisivi sportivi) e quindi – spiega Calcio&Finanza – per questo in mano ai singoli club.

La Juve ha così fatto mettere a verbale, nell’ultima assemblea che non conferirà la delega alla Lega per vendere quegli spazi, prendendo di fatto in mano la gestione commerciale. La società bianconera sta ancora valutando le modalità per valorizzare al massimo uno spazio particolarmente in vista: intanto sabato è stato inserito uno striscione bianco con la scritta JUVENTUS, in modo tale che non potesse essere inserito il logo Tim graficamente, come successo per le altre sfide.