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Serie A, le pagelle ignoranti della 15a giornata

Benevento's Italian goalkeeper Alberto Brignoli (bottom) is congratulated by teammates after scoring during the Italian Serie A football match Benevento Calcio vs AC Milan on December 3, 2017 at the Ciro Vigorito Stadium in Benevento. Match ended on a 2-2 draw / AFP PHOTO / CARLO HERMANN (Photo credit should read CARLO HERMANN/AFP/Getty Images)

Manca sempre meno alla fine del girone d’andata di questo campionato di Serie A. Manca ancora meno a Natale e già si sentono canzoni natalizie in sottofondo quando si è per strada, si pensa ai regali da fare… Noi invece pensiamo a quale pacco ci ritroveremo sotto l’albero del fantacalcio a gennaio. Pepito Rossi al Genoa, De Ceglie a breve sarà in prova al Benevento: possibili colpacci o pippe colossali? Noi non ci dormiamo la notte, non possiamo più sbagliare. L’ansia ci perseguita, soprattutto adesso che una giornata dura dal venerdì al lunedì sera. Non riusciamo più ad aspettare, dobbiamo analizzare i migliori epidodi di questa 15a giornata con le pagelle ignoranti!

Gli anticipi

Higuain 8 – Non si poteva che partire da Gonzalo. Arriva a Napoli dove tutti lo aspettavano per fischiarlo e non per lanciargli pomodori (lui li avrebbe mangiati mettendoli sulla pizza). Il Pipita che fa? Prima provoca il pubblico del San Paolo durante il riscaldamento, poi segna il goal decisivo e spedisce la sua Juve pericolosamente vicina agli azzurri. C’è chi dice che ha rischiato la vita per questo, dovreste essergli tutti grati (soprattutto chi lo ha al fanta). Le scintille con Mertens e Insigne sono la ciliegina sulla torta per uno che è tornato a fare il boss nella sua vecchia casa

De Laurentiis 2 – Due come i maschi della famiglia che hanno fatto guai nei momenti precedenti a Napli-Juventus: Aurelio e il figlio Edoardo. Il primo non perde occasione per lanciare frecciate al Pipita, il secondo aveva detto di volere Higuain in campo per rifilargli quattro reti. Il risultato lo conosciamo bene: Gonzalo si è improvvisato Super Man con un recupero lampo pur di esserci

Sarri 5 – Molti dicono che no ha saputo gestire la rosa e per questo motivo il Napoli ha perso lo scontro diretto. Il caro Maurizio in tuta, che ha fatto dannare il quarto uomo per come si era vestito, nel post partita ha pensato ad altro. “Speravo di morire prima di vedere un Napoli-Juventus grigi contro gialli, è un colpo al cuore per chi è nostalgico” ha dichiarato, i napoletani forse gli avrebbero dato un colpo in testa per la rabbia della sconfitta…

Benevento-Milan

Le gare di ieri tutte belle sì, Fiorentina ed Inter hanno vinto e i tifosi sono felici. Ma vogliamo parlare di Benevento-Milan? Le nostre pagelle ignoranti non potevano che dedicare all’eroe dell’anno ampio spazio. Parliamo di Alberto Brignoli, il portiere goleador.

Brignoli 10 – Serviva un miracolo per vedere il Benevento fare almeno un punto in classifica. Un goal del portiere è un miracolo che resterà nella storia del calcio. Nella città campana già stanno provvedendo a fargli una statua, se la merita tutta!

Donnarumma 2 – Lo avete preso al fantacalcio convinti di fare il colpo dell’anno? Sì, anche noi. Comprendiamo la vostra rabbia e lodio nei suoi confronti. Riesce a prenderne due dal Benevento che ne aveva fatti solo due nelle altre 14 partite… Il Milan va male e Gigio non fa granché per aiutare la squadra, che flop

Emozioni forti – Non si può dare un voto alla pazza esultanza appena l’arbitro ha fischiato. Il punto del Benevento è stato quasi come vincere il Mondiale 2006: tutta Italia festeggia ed urla in estasi. Addirittura Mario Balotelli, direttamente da Nizza, non riusciva a crederci. Il bello del calcio!

Inter capolista

L’Inter intanto ieri ha spappolato il Chievo e si è presa il primato in classifica. Il posto d’onore delle nostre pagelle ignoranti è tutto di Ivan Perisic!

Perisic 11 – Meritava un  per la tripletta contro i veronesi, ma quanto fatto vedere nel riscaldamento merita un bel bonus. Nessun trick, dribbling o palleggio spettacolare, di meglio. L’esterno croato ha dimostrato di essere un vero nerazzurro ormai e ha preso in giro il Milan bloccato sul pareggio a Benevento.