Home Calciomercato Calciomercato Milan: Ibrahimovic, la decisione di Raiola

Calciomercato Milan: Ibrahimovic, la decisione di Raiola

106
MOSCOW, RUSSIA - JUNE 17: Fomer Sweden International Zlatan Ibrahimovic looks on prior to the 2018 FIFA World Cup Russia group F match between Germany and Mexico at Luzhniki Stadium on June 17, 2018 in Moscow, Russia. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Calciomercato Milan: Ibrahimovic, la decisione di Raiola

Notizie Milan, ora serve fare il passo decisivo. Il Milan deve tendere ancor di più la mano a Zlatan Ibrahimovic, andandogli incontro sulla durata del contratto e sullo stipendio.

Sei mesi a tre milioni e rinnovo di altri dodici a 6 milioni netti in caso di raggiungimento di un piazzamento Champions League è la proposta dei rossoneri.

Come riportato da Tuttosport, Ibra vuole 18 mesi alle medesime cifre più bonus che possano far salire il tutto a 10 milioni complessivi. Ma se da un lato Elliott ha concesso un extrabudget è Gazidis a non voler esagerare con lo stopendio, mentre l’area sportiva, con Boban capopopolo, spinge per chiudere un accordo che sarebbe importante anche per l’area marketing del club. Se non arrivasse Zlatan, infatti, i rossoneri dovrebbero comunque puntare un altro nome capace di far rumore, non quanto Ibra, ma almeno del suo livello sportivo come Mandzukic e Giroud, due calciatori in campo nell’ultima finale mondiale.

Intanto per lo svedese è ormai una lotta di nervi, dove bisognerà vedere chi cederà per primo. Il Milan ritiene di aver fatto una proposta congrua, Raiola aspetta un rialzo giocando con le notizie riguardanti Napoli e Bologna. Il problema, per i rossoneri, è che l’agente detiene la procura di altri pilastro rossoneri come Bonaventura Donnarumma. Jack è tornato alla grande, con due gol in tre partite e prestazioni di livello. Il suo contratto scade a giugno 2020 e dovrà rinnovare. Donnarumma ha solo un anno e mezzo di contratto. Senza dimenticare Suso e Romagnoli, con lo spagnolo che ha scelto Raiola per provare a ottenere un ingaggio superiore, cosa che non era riuscito a fare quando era con Alessandro Lucci. Alessio Romagnoli, invece, è quello più sereno di tutti a livello contrattuale, visto che andrà a scadenza nel giugno 2022.