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Calciomercato Milan, incontro con Raiola: non solo Ibrahimovic

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MOSCOW, RUSSIA - JUNE 17: Fomer Sweden International Zlatan Ibrahimovic looks on prior to the 2018 FIFA World Cup Russia group F match between Germany and Mexico at Luzhniki Stadium on June 17, 2018 in Moscow, Russia. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Calciomercato Milan, Ibrahimovic ma non solo

Notizie Milan, vertice con Mino Raiola per Ibrahimovic ma non solo. Ieri la dirigenza rossonera, al gran completo, ha incontrato l’entourage di Ibra per discutere del suo possibile contratto.

Durante l’incontro, tuttavia, non si è parlato solo dello svedese. Sul tavolo anche altri assistiti di Raiola che giocano nel Milan. L’ultimo dei quali è Suso, che nei giorni scorsi è entrato a far parte della scuderia di Mino, seguendo il suo capitano, Alessio Romagnoli. I due hanno lasciato, rispettivamente, Alessandro Lucci e Sergio Berti. Non si è toccato, almeno per il momento, il discorso relativo al contratto di Gigio Donnarumma, la cui scadenza è fissata il 30 giugno 2021.

Se arrivasse Ibrahimovic – che deciderà il suo futuro entro metà dicembre -, allora anche il nuovo rapporto lavorativo tra il portiere e il Milan potrebbe essere rinnovato con meno fatica.

Ultime Milan: le ultime su Ibrahimovic

Per quanto riguarda il possibile arrivo di Zlatan, che interessa anche al Bologna, la trattativa va avanti. Il suo è il primo nome sulla lista dei rossoneri per rinforzare l’attacco, ma dietro di lui ci sono altri profili che la dirigenza milanista andrà a trattare qualora con Zlatan le cose non dovessero andare. Il summit di ieri a Casa Milan è stato esplorativ.

Boban aveva già pranzato per parlare con l’agente italo-olandese e Jorge Mendes ed il vertice è servito a capire le cifre dell’operazione.

Maldini e Massara hanno confermato l’apertura al ritorno di Ibra. La discussione principale sembra concentrarsi sull’ingaggio che il Milan dovrebbe corrispondere a Ibrahimovic. Si tratta di una cifra alta (Raiola punta al massimo, ovviamente), ma trattabile. Le parti, per trovare un accordo, dovranno fare un passo l’una verso l’altra, perché sulla durata del contratto – ovvero 18 mesi – non ci sono dubbi. E rispetto alla proposta di un anno fa, dovrebbe trattarsi di un anno e mezzo continuativo senza riscatti.