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Verona, Juric: “Nessun coro razzista a Balotelli”

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VERONA, ITALY - NOVEMBER 03: Mario Balotelli of Brescia Calcio reacts during the Serie A match between Hellas Verona and Brescia Calcio at Stadio Marcantonio Bentegodi on November 3, 2019 in Verona, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Verona, Juric: “Nessun coro razzista a Balotelli”

Ivan Juric, tecnico dell’Hellas Verona, ha parlato al termine di Verona-Brescia nel corso di un’intervista concessa a Sky Sport.

L’allenatore ha detto la sua sui cori razzisti rivolti a Mario Balotelli:

Balotelli
VERONA, ITALY – NOVEMBER 03: Mario Balotelli of Brescia Calcio reacts during the Serie A match between Hellas Verona and Brescia Calcio at Stadio Marcantonio Bentegodi on November 3, 2019 in Verona, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

“Non diciamo cavolate (eufemismo) se sentissi cori razzisti che mi fanno schifo, protesterei anche io contro i miei tifosi. Io ho sentito sfottò, cori per Mario che è un giocatore strepitoso. Poche volte ho visto un calciatore bravo così. Balotelli ha scagliato il pallone in tribuna, problema suo, non certo nostro. Io sono croato, ho spesso sentito cori come “zingaro” nei miei confronti in Italia dove è facile anche nei fatti di cronaca, dare sempre colpa allo straniero e al diverso, ma questa volta non è successo nulla”.

L’attaccante era stato vittima di cori razzisti ed aveva costretto il direttore di gara a sospendere la partita e a richiamare i tifosi. Nel corso delle proteste tuttavia la punta bresciana si era anche guadagnato un cartellino giallo per proteste per i continui “buu”.

L’allenatore ha poi parlato anche della partita:

“Prestazione ottima, da parte di tutti i ragazzi, abbiamo giocato una partita coraggiosa. Non avevo in realtà moltissima scelta se non quella di puntare sui giovani. Conosco bene Salcedo è talento puro. La sua carriera dipende da lui, all’Inter aveva fatto schifo. Ha un carattere particolare deve essere messo nelle condizioni ideali per rendere al meglio delle sue possibilità. Gli ho detto proprio così. Se ti avessi allenato lo scorso anno ti avrei menato. Non ha avuto comportamenti, dentro e fuori dal campo, all’altezza del suo talento. Non poteva essere questo“.