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Juventus, Emre Can tuona: “In questo momento non sono felice, ma avrò delle possibilità”

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SINGAPORE, SINGAPORE - JULY 21: Emre Can of Juventus in action during the International Champions Cup match between Juventus and Tottenham Hotspur at the Singapore National Stadium on July 21, 2019 in Singapore. (Photo by Thananuwat Srirasant/Getty Images)

Juventus, Emre Can tuona: “In questo momento non sono felice, ma avrò delle possibilità”

 

Emre Can, centrocampista della Juventus, ha parlato del suo momentoalla stampa tedesca al termine dell’amichevole tra la sua Germania e l’Argentina, che lo ha visto tra i protagonisti del match:

“In questo momento non sono felice. Ora non gioco molto. La stagione scorsa, invece, ho giocato tanto, soprattutto in partite importanti per la Juventus: ho anche giocato bene. In questa stagione non ho ancora avuto occasioni. Ma penso che quando tornerò, avrò di nuovo delle possibilità di giocare. Sono grato a Joachim Low, perché non ho giocato molto nel club e mi ha chiamato comunque in Nazionale”.

Il vero problema della Juventus, come sottolineato da Tuttosport, è che in questo momento Sarri ha a disposizione quasi due squadre se si escludono gli infortuni.

Due formazioni in gradi di competere per lo scudetto. Questa Juventus così accuratamente modellata da Maurizio Sarri, promette benissimo.

Sarri è stato capace di infilare cinque successi consecutivi, sette complessivi Champions inclusa, schierando 22 giocatori sui 27 totali di una rosa da scremare escludendo Marko Pjaca, Mattia Perin e Mario Mandzukic per motivi naturalmente diversi. Così il tecnico juventino ha scoperto di essersi calato alla grande nel contesto, abbandonando integralismi visibili unicamente durante il periodo napoletano, dove con 14-15 innesti soleva iniziare e chiudere la stagione.

appena gli infortuni hanno iniziato a presentare il conto.
La panchina lunga e ricca di qualità era l’assenza che più s’imputava alla dirigenza juventina, per esempio, a Berlino e Cardiff. Non due riferimenti geografici casuali: perché è alla Champions che tutti guardano volentieri, tra calciatori, società e ambiente.

L’attuale gruppo di sostituti s’affianca ai titolari per un’impennata a livello tecnico con pochi eguali in Europa e dove Emre Can dovrà faticare per trovare il campo. Per questo il suo malumore potrebbe portarlo via.