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Real: Zidane rischia l’esonero, pronto Allegri

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SYDNEY, AUSTRALIA - AUGUST 08: Juventus Coach Massimiliano Allegri speaks to the media during the Juventus media conference at Sydney Opera House on August 8, 2014 in Sydney, Australia. (Photo by Mark Metcalfe/Getty Images)

Notizie Real: Zidane rischia l’esonero, pronto Allegri

Ultime Real: Zidane rischia, c’è Allegri in pole. Come riprotato da Tuttosport, il francese è di nuovo ad un bivio.

Come accaduto il 6 aprile del 2016 Florentino Pérez quando era sicuro che Zinedine Zidane avesse i giorni contati dopo la sconfitta (2-0) rimediata sul campo del Wolfsburg, nell’andata dei quarti di finale di Champions League, il francese ha bisogno di un colpo di spugna.

SYDNEY, AUSTRALIA – AUGUST 08: Juventus Coach Massimiliano Allegri speaks to the media during the Juventus media conference at Sydney Opera House on August 8, 2014 in Sydney, Australia. (Photo by Mark Metcalfe/Getty Images)

La storia recente del Real Madrid cambiò proprio il giorno 12 dello stesso mese, quando i blancos riuscirono a conquistarele semifinali (3-0) e poi ad alzare tre Champions League.

Non è la prima volta che Zizou si trova in una situazione complicata. A Madrid solo critiche per l’ex fantasista.

Allora era un semplice allenatore alle prime armi, privo di ogni credito, mentre oggi è un mito assoluto della storia del madridismo.

Per questo la stampa spagnola ha già cominciato a ragionare su quali potranno essere gli scenari futuro non escludendo l’ipotesi di un esonero.

Mentre a Barcellona Mundo Deportivo assicura che Xabi Alonso sia «il preferito di Florentino», nella capitale, Marca individua tre possibili sostituti come Mourinho, Allegri e Raúl.

Il tecnico portoghese, però, difficilmente tornerà. Lo Special One sarebbe una delle opzioni prese in considerazione a Chamartín solo nel caso in cui la situazione dovesse precipitare.

Prende corpo l’ipotesi Massiliano Allegri, già contattato dalla casa blanca lo scorso anno, quando Zizou decise di staccare la spina.

L’italiano sarebbe senza dubbio uno dei favoriti alla successione di re Zizou, atteso, domani sera, dalla complicatissima trasferta sul campo del Siviglia capolista.

A differenza di tre anni fa, al Sánchez Pizjuán, Zidane non potrà contare su un certo Cristiano Ronaldo, il calciatore che, per la cronaca, segnò tutte e tre le tre reti che servirono a eliminare il Wolfsburg.