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Operazione antipirateria: chiuse IPTV illegali, ecco cosa rischia chi aveva “il pezzotto”

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Operazione antipirateria: chiuse IPTV illegali

E ora sono guai per chi guardava le partite tramite IPTV illegali. Ieri è arrivato un duro colpo alla pirateria tv in Italia con l’operazione “Eclissi”, condotta dalla polizia e coordinata dalla Procura di Roma nell’ambito di una maxi-inchiesta internazionale.

Questa è stata portata vanti insieme alle agenzie europee Eurojust ed Europol. Si tratta del più vasto intervento di sempre contro le IPTV.

Cosa sono? Queste sono veri e propri portali illegali su internet che consentono la visione di miriadi di eventi piratati via streaming a fronte del pagamento di un abbonamento molto più basso di quello legale.

Sono state chiuse IPTV che si rivolgevano a cinque milioni di utenti.

Il giro d’affari stimato era di svariate decine di milioni di euro, spesso riconducibile alla criminalità organizzata. Da ieri questi telespettatori abusivi sono stati oscurati.

IPTV Illegali: ecco cosa rischiano “gli abbonati”

Chi utilizzava questa pratica ora dovrà preoccuparsi seriamente perchè, come riportato da Tuttosport, per la prima volta anche in Italia entra in azione un deterrente già applicato in altri Paesi europei: sanzioni economiche per gli utenti.

A rischiare tanto in questo momento sono soprattutto gli utenti che ieri, durante l’oscuramento dei canali, erano online (circa 700’000).

Gli spettatori di partite piratate rischiano da 2.500 a 25.000 euro di multa.

Esulta la Lega Serie A che si sta impegnando con decisione contro la pirateria:

«E’ un’ottima notizia per il nostro Paese – commenta l’ad Luigi De Siervo -, finalmente si inizia a ristabilire lo stato di diritto. Poiché la pirateria uccide il calcio, posso affermare che oggi il nostro mondo sta molto meglio».

Buone notizie anche dall’estero sul fronte della battaglia contro la piattaforma pirata saudita BeoutQ che prende di mira i qatarioti di BeIn Sports. Dopo le ripetute sollecitazioni delle istituzioni calcistiche internazionali, nell’ultimo fine settimana per la prima volta il segnale è stato totalmente cancellato.