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Eto’o si ritira: la sua una carriera irripetibile

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Qatar SC's Cameroonian forward and captain Samuel Eto'o gestures during his Qatar Stars League football match against Al-Sailiya SC at the Jassim Bin Hamad stadium in Doha on August 17, 2018. (Photo by KARIM JAAFAR / AFP) (Photo credit should read KARIM JAAFAR/AFP/Getty Images)

Eto’o si ritira: la decisione è presa

Ultime Inter: Eto’o lascia il calciato. A 38 anni, e dopo aver vinto praticamente tutto a livello di club, è arrivato il momento del ritiro dal calcio giocato per Samuel Eto’o.

L’ex calciatore del Barcellona che in Italia ha indossato le maglie di Inter e Sampdoria sembra aver messo fine a una carriera quasi irripetibile.

 

Tramite un post pubblicato sul suo account Instagram, il camerunense ha messo in dubbio il prosieguo della sua carriere nel mondo del calcio, lasciando intendere la possibilità di appendere le scarpe al chiodo una volta per tutte.

“E’ la fine, verso una nuova sfida. Grazie a tutti, tanto amore e adrenalina”.

L’ultima gara giocata da Eto’o è stata quella dello scorso 17 aprile tra il Muaither SC e il Qatar SC, suo ultimo club in ordine di tempo.

Nella sua carriera l’attaccante ha vinto per due volte il ‘Triplete’ con Barcellona (2009) e Inter (2010) ed è tutt’ora il miglior cannoniere di sempre del Camerun con 56 reti.

La carriera di Eto’o e quegli esordi con il Real

Samuel Eto’o Fils è nato a Nkon (Camerun) il 10 marzo 1981.

Comincia a giocare a calcio nella squadra UCB Douala, in Camerun. Nel 1996, a soli quindici anni, entra passa al Real Madrid e nel 1996-1997 gioca con il Real Madrid B, che retrocede in Segunda División B.

Il 5 dicembre 1998 debutta nella Liga contro l’Espanyol, club che poi lo prende in prestito per metà stagione, ma che non lo schiera mai in campo. Poi il passaggio al Barcellona (dal 2004 al 2009) e all’Inter(dal 2009). Arrivato nello scambio con Ibrahimovic (e un conguaglio in favore dell’Inter), l’attaccante ha guidato la squadra di Mourinho sul tetto d’Europa.

Per tre anni consecutivi – dal 2003 al 2005 – è stato votato calciatore africano dell’anno. Nel 2005 si è inoltre classificato al terzo posto nella graduatoria FIFA World Player. Ambasciatore Unicef, ha inoltre fondato insieme al suo agente e amico Josè Maria Mesalles la fondazione “L’Africa sta morendo”, per aiutare i bambini del Camerun.