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Juventus, senti Perinetti: “Ronaldo schiaccia tutti, anche Dybala”

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Juventus, l’ex ds del Genoa Perinetti accusa: “Ronaldo schiaccia tutti, anche Dybala”

Ultime Juventus| Giorgio Perinetti, ex direttore generale del Genoa, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a TMW Radio per parlare dei temi più importanti del mercato.

Dybala e Ronaldo? 
“Sono costretti a sacrificare le stelle. Dybala ha cantato e portato la croce, facendo un po’ tutti i ruoli. È un giocatore nel pieno della maturità calcistica, non a caso ha tante richieste. Per fortuna non è andato in Premier, secondo me non è il campionato adatto a lui. Ha un po’ frenato per una serie di concause: Allegri aveva la sua visione e lo utilizzava in un modo che lui psicologicamente non accettava al 100%. La personalità di Ronaldo, poi, schiaccia chiunque: prima si sentiva protagonista, poi è arrivato il portoghese e la situazione è cambiata”.

Conte?
“Lui lavora ad alta intensità, non si accontenta. Trasmetterà questa mentalità, sembrano cose scontate ma non lo sono. Vuole sempre migliorare e vincere attraverso il lavoro. Se farà presa sui calciatori, l’Inter sarà una squadra competitiva”.

Dzeko?
“Nonostante i tentativi della Roma di farlo restare, lui è deciso ad andarsene. È un ragazzo serio, ma la scelta l’ha fatta da tempo e i nerazzurri proveranno a stringere”.

Icardi? “Nel calcio si è troppo esposti mediaticamente, se fai una cosa non puoi tornare indietro. È difficile controllare certe situazioni, bisogna stare attenti. Siamo sempre portati a giustificare l’atteggiamento dei giocatori, ma alcune volte si riflettono sul rendimento dei compagni di squadra. L’Inter si trova a malincuore in questa situazione e ha fatto una scelta forte, impopolare, con grande dignità. Il calciatore a volte è capriccioso e deve capire che non deve essere imprenditore solo di sé stesso, non deve scordarsi del contesto di squadra”.

Mercato della Juve?
“Il cambiamento di guida tecnica sicuramente condiziona le scelte di mercato e Sarri è diverso da Allegri. I giocatori sono forti, bravi, guadagnano tanto e hanno vinto tanto: non accettano facilmente qualsiasi destinazione. La Juve è stata brava in entrata, ma riciclare non è semplice. È un mercato complicato, e il fatto che si chiuda tardi non va bene, condiziona. Spero che in futuro ci sia uniformità”