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Juventus, il contratto di Kean spaventa: “Non so cosa farò”

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UDINE, ITALY - MARCH 23: Moise Kean of Italy #14 celebrates after scoring the second goal during the 2020 UEFA European Championships group J qualifying match between Italy and Finland at Stadio Friuli on March 23, 2019 in Udine, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Juventus, il contratto di Kean spaventa: “Non so cosa farò”

Notizie Juventus: ancora nessun rinnovo per Moise Kean. L’attaccante della Juventus, protagonista di un finale di stagione superlativo, ha parlato oggi nel corso di un’intervista concessa a  Magazine di SoccerBible.

“Quando sono arrivato alla Juventus, quando sono arrivato a Vinovo, ho capito che le cose sarebbero cambiate. La Juventus ti aiuta a crescere e diventare un uomo in tutte le cose che vuoi fare. Impari molte cose senza neanche accorgertene. Tecnicamente sono migliorato, ma la mia ambizione è di migliorare ogni giorno sempre di più. Sono consapevole del fatto che indosso una maglia che comporta delle responsabilità, ma non è un peso. Sono concentrato sul mio percorso”.

Percorso, appunto, che potrebbe portarlo anche lontano dalla Juventus. La punta italiana ha il contratto in scadenza nel 2020 ed il suo agente Mino Raiola non ha ancora trovato l’intesa per prolungarlo. L’arrivo di Maurizio Sarri in panchina potrebbe porre la parola fine alla sua avventura in bianconero considerando anche quanto il tecnico “veda” poco i giovani.

“Sono sicuro che al momento non ci sono altre squadre che possano aiutarmi a migliorare nel modo in cui la Juventus può farlo. Sono nato qui e ho quasi sempre indossato la maglia bianconera. Ovviamente non so cosa riserverà il futuro, ma quello che è sicuro è che darò sempre il massimo.

Ronaldo? Quando ci alleniamo, cerco di osservare tutte le cose che fa, dal suo atteggiamento in campo alla sua voglia di giocare, di allenarsi e di essere sempre pronto. Allenarsi con grandi campioni ha benefici che non puoi sottovalutare.

Futuro? Penso che la più grande ambizione sia ben nota: vincere la Champions League. Ma ciò che ti insegnano alla Juventus è dare sempre il massimo in ogni sfida, qualunque forma assuma.

Nazionale? Non mi sarei mai aspettato la chiamata. Ero a Ferrara con gli U21, subito dopo la partita contro l’Inghilterra. Luigi Di Biagio venne da me e mi disse che dovevo unirmi alla Nazionale maggiore. Che emozione incredibile. È stato un momento molto importante nella mia carriera”.