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Atalanta, Percassi: “Vogliamo Tonali”

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GENK, BELGIUM - NOVEMBER 19: Sandro Tonali of Italy looks on during a training session on November 19, 2018 in Genk, Belgium. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Atalanta, Percassi: “Vogliamo Tonali”

Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport

«La Champions League ci farà un bene che solo il Cielo lo sa…»,

Poi l’annuncio. Dopo la qualificazione in Champions League ora il pellegrinaggio alla Madonna di Medjugorje: «Io e mio figlio Luca andiamo tutti gli anni, stiamo un paio di giorni: una volta abbiamo incrociato anche Mancini, e siamo diventati amici. Andiamo perché dobbiamo pregare: di salvarci ancora…».

Presidente, le ricorderemmo che giocherete in Champions League «Siamo andati oltre il sogno, è stata una meravigliosa follia e siamo ancora sotto shock. Io ogni tanto voglio riguardare la classifica: davvero siamo arrivati terzi? Noi siamo l’Atalanta, siamo dei gran bei muratori, veniamo a lavorare a Milano alle cinque del mattino…».

Atalanta terza, ma spesso giocando meglio di prima e seconda: l’Ajax italiana?

«Io questo non posso dirlo: mi darebbero del montato. L’Ajax? Forse per come abbiamo giocato certe partite: il 4-1 all’Inter, il 3-0 alla Juve, due gare stratosferiche».

Quando si è detto: ma sì, pensiamo alla Champions? «Io ho sempre sperato solo nell’Europa League: anche all’ultima di campionato, vinceva il Sassuolo e vincevano tutte le altre, mi sono detto ancora: “Non siamo da Champions”.

Percassi sul mercato e sul futuro di Gasperini

 

«Addio Gasperini? Ero abbastanza sicuro di convincerlo. Alla fine l’ho visto contento, ora dovremo accontentarlo: non sarà una passeggiata.

Mercato tristE? Al telefono gli dissi che la tristezza era la nostra nell’ascoltare certe cose, visto quanto avevamo speso. Vorrei risentirgli dire che è triste e che finisca di nuovo come quest’anno.

Però adesso arrivano le difficoltà, serve continuità intelligente, nel rinforzare la squadra. Non dobbiamo stravolgere il nostro metodo: restiamo una provinciale, il primo obiettivo è la salvezza. Per quello mi interessava tanto Verona-Cittadella: è lì che dobbiamo guardare, il Verona è sempre stata una nostra grande rivale, come il Brescia».

Cosa serve? «Un paio di giocatori d’esperienza, altri con prospettive di crescita. Un esempio: Tonali ci piace, ma c’è la coda. L’Ajax è da copiare per il coraggio di buttare dentro ragazzi senza problemi: non guardano l’età, in quello sono formidabili».