Home La Vera Ignoranza Adani attacca ancora Allegri: “Maleducato, io non sono un servo della….”

Adani attacca ancora Allegri: “Maleducato, io non sono un servo della….”

84

Adani attacca ancora Allegri: “Maleducato, io non sono un servo della….”

Daniele Adani non ci sta. L’opinionista Sky che dopo la gara di Milano di Sabato si era reso protagonista di una lite in diretta tv con Max Allegri, ha voluto replicare alle parole del tecnico.

La diatriba verbale, cominciata un anno fa, tra i due non è ancora finita. Dopo il botta e risposta di sabato e l’intervento di ieri del tecnico della Juventus, nella giornata di oggi è arrivato un altro commento da parte dell’ex difensore nel corso di un’intervista concessa a Radio Deejay:

“Quando cerco un confronto, con chiunque sia, metto in condizione la persona di esprimersi e avere un contraddittorio adeguato, sempre argomentando e rendendomi conto di chi ho davanti.

Sabato non si parlava della sfida contro l’Inter e basta ma si parlava anche della Champions League e della sconfitta contro l’Ajax. Dal momento che hai un ruolo così importante e rappresenti una società e tanti tifosi devi sempre avere argomento e un contraddittorio adeguato. Quando è stato eliminato dagli olandesi ha analizzato solo alcune cose, non altre. La Juve deve vincere la Champions, lo scudetto non basta più, la società non prende CR7 per battere il Chievo. Allegri è stato molto maleducato, scortese e arrogante. Dirmi che non posso parlare perché non ho vinto gli scudetti non va bene, perché si manca di rispetto anche a chi è a casa e chi ascolta”.

Adani ha poi proseguito con alcune dichiarazioni che fanno riflettere e faranno imbufalire il tecnico e i tifosi bianconeri.

“Senza servilismi, io mi rendo conto chi ho davanti. In quel caso non volevo parlare del pareggio”. 

L’opinionista è tra i più amati a Sky Sport. Le sue analisi, infatti, sono molto apprezzate dagli abbonati che vedono in Adani un punto di riferimento. Questo potrebbe essere un brutto strappo tra il tecnico e l’ex calciatore dell’Inter.