Home Calcio Italiano Cassano si propone: “Tante offerte dalla Serie A, disposto a giocare gratis”

Cassano si propone: “Tante offerte dalla Serie A, disposto a giocare gratis”

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GENOA, ITALY - MAY 30: Former Roma's football player Antonio Cassano during the 'Partita Del Cuore' Charity Match at Stadio Luigi Ferraris on May 30, 2018 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Fantantonio Cassano ha tanta voglia di rimettersi in gioco e tornare in campo dopo l’ultima stagione vissuta fermo. Una preparazione appena iniziata con l’Hellas Verona, poi il clamoroso ripensamento: rinuncia a questa avventura perché troppo distante da casa e famiglia. Oggi si è raccontato ai microfoni del Corriere dello Sport, la voglia di rivalsa la fa la padrona: “Mi alleno per rientrare. Ho ricevuto tante offerte, squadre di A e di B, per ora non mi hanno convinto. Non vado dove si parte per non retrocedere, dove non c’è un progetto. Matias Almeyda tornò dopo due anni di inattività e giocò per altre quattro stagioni. Io non ho mai subito infortuni, né muscolari, né di altro tipo. Sono integro, perfettamente in salute. L’unico infortunio l’ho avuto alla testa, ma l’ho curata con e per i miei figli”.

Gioco anche gratis

Il talento di Bari Vecchia non lo fa per soldi, ma vuole un progetto societario importante: “Adesso ho 82 chili, record assoluto. Neppure a vent’anni ero sceso a 82. Di solito arrivavo in ritiro a 85, 86 e giocavo a 83, 84. Salvo una volta che superai quota mille. La verità è che avrei dovuto dare ascolto a chi mi voleva bene veramente: se solo avessi fatto il 50% di ciò che mi dicevano Totti e il suo procuratore Vito Scala oggi sarei ancora ad altissimi livelli. Devo dire che Alessandro Moggi sta facendo un grande lavoro, mi ha trovato più squadre lui di tutti quelli che l’hanno preceduto. Bologna, Parma, Torino, Sassuolo: lì andrei a zero, non voglio soldi, se ne riparla alla fine. È la mia scommessa: se a giugno la squadra sarà soddisfatta, contratto di altri due anni, altrimenti torno a casa e mi metto a studiare da direttore sportivo. Se a settembre/ottobre sono ancora così, mi iscrivo al corso di Coverciano, voglio rimanere nel calcio”.