Home Calcio Italiano Mattarella accoglie Juventus e Milan: “Gli arbitri vanno aiutati, avete grandi responsabilità”

Mattarella accoglie Juventus e Milan: “Gli arbitri vanno aiutati, avete grandi responsabilità”

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Italian President Sergio Mattarella addresses journalists after consultations with political parties, on May 7, 2018 at the Quirinale palace in Rome. - Italy is facing a third month of political paralysis after talks between the centre-left and the Five Star Movement over a coalition government failed to get off the ground. President Sergio Mattarella holds a fresh round of consultations "to see if the parties have other ideas for a government majority". (Photo by Andreas SOLARO / AFP) (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella oggi ha accolto al Quirinale i calciatori bianconeri e rossoneri alla vigilia della finale di Coppa Italia Juventus-Milan. In conferenza stampa il Presidente ha avuto un particolare pensiero per gli arbitri, nelle ultime settimane sempre più nel mirino della critica: ”Saluto gli arbitri, miei colleghi: un arbitro può condurre bene la partita se ha un certo aiuto di correttezza dai giocatori. Quando sono stato eletto – riporta l’Ansa – dopo aver giurato alla Camera mi sono paragonato a un arbitro imparziale, e ho ricevuto un applauso. Poi ho aggiunto che l’arbitro deve essere aiutato dai giocatori: è seguito un altro applauso, con un po’ di sorpresa”.

Discorso alle squadre

Mattarella si è rivolto poi ai calciatori dei due club: “E’ un piacere incontrarvi, non potrò assistere all’incontro come ho fatto negli altri anni, ma sono certo che Juventus-Milan sarà una grande partita. Mi auguro un grande incontro, qui ci sono tanti juventini e milanisti. Io ho l’obbligo di guardare con simpatia a tutte le squadre d’Italia. Voi siete la punta più avanzata e conosciuta di un grande movimento sportivo che è il più popolare, seguito e amato nel nostro paese e non solo. Avete una grande responsabilità, siete un modello da seguire e imitare dai bambini, dagli altri calciatori. Questo vi dà una grande responsabilità”.