Home La Vera Ignoranza Inter-Benevento, furia ospite: rigore negato e fallo killer non punito

Inter-Benevento, furia ospite: rigore negato e fallo killer non punito

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Benevento's French defender Bacary Sagna looks on during the Italian Serie A football match Inter Milan versus Benevento on February 24, 2018 at the San Siro Stadium in Milan. / AFP PHOTO / MARCO BERTORELLO (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

Inter-Benevento ha sorpreso tutti nel primo tempo. I nerazzurri non avevano effettuato neanche un tiro in porta, soltanto due conclusioni fuori lo specchio. Un simile dato nella prima frazione di una gara casalinga non si vedeva dal match del 2016 contro la Juventus. Un’eternità, nel frattempo la squadra è cambiata. Parecchio, sia nella guida tecnica che negli interpreti. Il primo tempo era stato anzi dominato dal Benevento, una squadra che fino a qualche settimana fa sembrava spacciata e con un piede in Serie B. Gli uomini di De Zerbi ed il grande mercato portato avanti dal presidente Vigorito hanno dimostrato che questa formazione può dire la sua nella massima serie. Il calcio però non lascia scampo: se non segni, poi rischi di prendere gol. L’Inter allora nel secondo tempo ha sbloccato questo anticipo: Milan Skriniar ha colpito di testa sfruttando un calcio da fermo. Soltanto due minuti dopo Ranocchia ha raddoppiato.

Furia ospite

Il Benevento aveva dominato, i tifosi sono una furia. L’Inter ha vinto con due reti regolari, ma prima ci sono stati episodi piuttosto dubbi. Dopo neanche venti minuti, ad esempio, Gagliardini si è lasciato andare ad un fallo killer su Sandro. Nessun provvedimento da parte dell’arbitro Pairetto, ma l’intervento è davvero duro e pericoloso. Il centrocampista poteva ricevere un rosso diretto, ma il direttore di gara lo ha graziato.

Poi c’è Andrea Ranocchia, l’uomo che la settimana scorsa finì nell’occhio del ciclone della critica per il pesante autogol. Questa sera la coppia di centrali ha regalato i tre punti in palio in Inter-Benevento. Il numero 13 ha sulla coscienza un intervento in area di rigore, un possibile calcio di rigore non concesso alla squadra ospite. Il contatto è netto, il Var conferma la decisione dell’arbitro. Tutto regolare, siamo sicuri? I tifosi si sentono penalizzati, non è la prima volta che accade ai danni di una piccola società.