Home Calcio Estero Allenatori che simulano? Da Guardiola a Van Gaal: i video

Allenatori che simulano? Da Guardiola a Van Gaal: i video

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MANCHESTER, ENGLAND - DECEMBER 03: Josep Guardiola, Manager of Manchester City celebrates after the Premier League match between Manchester City and West Ham United at Etihad Stadium on December 3, 2017 in Manchester, England. (Photo by Clive Brunskill/Getty Images)

Il mondo del calcio è composto da tantissime figure: calciatori, arbitri, allenatori, dirigenti, patron dei club. In campo, però, scendono i giocatori ed in panchina soffrono i tecnici. Così come i primi, anche i secondi sono capaci di simulare. Scene del genere non sono frequenti, ma vi possiamo assicurare che accadono. No, non solo in Italia. Anzi, all’estero è molto più semplice di quanto si possa pensare. Da Pep Guardiola a Van Gaal, c’è una lista lunghissima di tecnici che hanno simulato nel corso della loro carriera. Noi vi proponiamo cinque esempi molto clamorosi!

Gli allenatori sanno simulare

Partiamo da uno degli allenatori più amati e rivoluzionari del mondo del calcio: Pep Guardiola. Quando ancora era al Barcellona, infatti, nel corso di un Clasico contro il Real Madrid si è reso protagonista. Perché? Cristiano Ronaldo, nel tentativo di recuperare il pallone velocemente, lo spinge. La relazione del tecnico? Mani al volto, come se l’attaccante portoghese gli avesse colpito la faccia. Caro Pep, le sceneggiate si fanno a teatro.

Passiamo, poi, a Eduardo Acevado. Il mister del Defensor si è lasciato cadere a terra dopo essere stato espulso dall’arbitro. Il problema? Non c’è stato nessun vero e proprio tocco perché è stato lui a buttarsi contro il direttore di gara.

Heiko Herrlich, tecnico del Bayern Leverkusen, invece ha finto di essere stato spinto da un calciatore avversario. Un vero e proprio tutti giù per terra andato in scena in Bundesliga.

Chiudiamo in bellezza con Van Gaal che tenta di imitare Sachez. L’allenatore, parlando con il quarto uomo, ripropone il movimento effettuato dall’attaccante e si è adagiato goffamente al suolo. Bene, ma non benissimo.